PENSIERI DI FINE ANNO DEL D.G.
  GABRIELE BENEDETTI 
     
a cura di Aga

Delle tante emozioni legate ai giorni pre e post Coppa ti ha già riferito Andrea Villani nella sua bella intervista di qualche giorno fa. Le mie sono particolari, forse piu' legate al vissuto e dunque alla mia età che avanza. Entrare al PalaPrato fa sempre una certa sensazione, adesso poi che il Prato C5 sembra tornato ai fasti di un tempo, mi e' tornato subito alla mente quel periodo in cui furono rimesse le basi della rinascita e io c'ero!! Di fatto adesso esiste un fermento nuovo nel calcio a 5 toscano e la cosa, per un appassionato come me, non puo' che far piacere. In tale contesto emotivo ho assistito alle partite delle ragazze: per il movimento femminile pare esserci una rinascita e questo è il dato piu' importante. La vittoria della Coppa ha per me un valore piu' che altro simbolico, da dedicare soprattutto a quelle poche ragazze rimaste lo scorso anno e in maniera particolare a Silvia Vozza. Proprio Silvia che infortunatasi al legamento crociato lo scorso anno e che vede ancora allungare i tempi del rientro, ha contribuito nel corso dell'estate alla formazione di questa squadra. Da un punto di vista tecnico la squadra ha un valore, ma puo' fare molto di piu' in termini di impegno sul campo. Per vincere a volte basta poco, per diventare squadra serve qualcosa di piu' (loro sanno cosa). Un grazie particolare lo dedico a tutto lo staff tecnico, sempre presente e appassionato. Ci sono poi dati numerici che mi permettono di fare un bilancio esaltante dell'attivita' inerente la scuola calcio a 5 in seno alla Polisportiva Robur Scandicci: al 20 di dicembre 2014 sono 45 tra bimbe e bimbi, gli iscritti ai Nostri corsi e ben 230 le ore di attivita' che le nostre istruttrici hanno svolto nelle scuole primarie di Scandicci. Tutto cio' non va in "bacheca" come un trofeo ma è un qualcosa di più vivo. Insegnare ai bambini e lasciarsi educare da loro ha un valore inestimabile che solca una via lunga nel tempo. Ecco, un pezzo di questa Coppa io la dedico a quelle ragazze che oltre a giocare, si stanno impegnando in questa proposizione, e a coloro che le affiancano. Grazie dunque a Eleonora, a Grazia, a Elisa, a Rachele, ad Andrea a Jacopo a Marco, a Bruno. Grazie poi a Laura e Michela, le due ragazze della scuola calcio che insieme ai loro genitori Ilaria ed Enrico, sono diventate la vera anima del tifo della squadra. Infine grazie a Beniero e a Giorgio, veri ideatori del CF e a tutti quelli che ci son passati o passate e che io auspico un giorno ritornino a contribuire, perche' un'associazione sportiva in movimento come la nostra, necessita di un continuo ricambio e io come Forrest Gump, "sono un po' stanchino". Grazie anche a te Antonio

Gabri