lo streeming di Speedy, compresa la cronaca delle nostre partite

ECCO LA PRIMA INTERVISTA A 

ERICA PUCCI

a cura di Aga

Aga Ciao e benvenuta. Prima di tutto svelaci l’arcano: Eri.a con la c o con la k ?
Erica :
Ciao! Con la C , ma tranquillo in tanti me lo chiedono!

Aga Perfetto ora possiamo cominciare. Di te sappiamo non molto, quindi facci una bella presentazione a tutto tondo, sportiva e non.  
Erica : Che c’è da dire, sono nata a Livorno il 13 agosto del 1988 ho iniziato come tanti, a giocare nel campetto vicino a casa con gli amici. Quando avevo 19 anni mi sono decisa a trovare una squadra e da li tutto è partito. Ho giocato circa 6 anni nella solita squadra che si divideva su Livorno e Pisa, poi due anni fa mi sono trasferita a Firenze per lavoro e sono stata contattata da un dirigente dell’Isolotto. Ma solo nell’ultimo anno per questioni lavorative ho potuto veramente seguire questo sport.

Aga Appunto, lo scorso anno hai messo insieme 10 presenze in serie A Elite in un Isolotto stellare. Niente male direi.
Erica : Diciamo che è stata una sorpresa anche per me, che ho sempre giocato a livelli dilettantistici, e trovarmi accanto giocatrici come quelle che aveva l’Isolotto è stata veramente una bella esperienza. Sia a livello  mentale che sportivo è stata una bella prova. Difficile, ma bella.  Sono cresciuta molto e sicuramente nell’ultimo anno mi sono resa conto di cosa voglia veramente  dire la parola futsal.  

Aga Ora scendi nel regionale, campionato che si prospetta bello, incerto, e con tante squadre al via. Ma tu lo prendi come un declassamento?  
Erica: Declassamento, direi proprio di no. È sempre un piacere quando vieni ricercata da una squadra. Ogni serie ha le sue difficoltà e vista la partecipazione di cosi tante squadre sarà sicuramente un bel campionato.

Aga Come è nata poi l’idea CF Pelletterie?  
Erica : E’ nato tutto per caso, quest’estate mi sono trovata a giocare con Paula e Silvia in un torneo. Così parlando gli dissi che se avessi ricominciato a giocare, avrei voluto trovare qualcosa di meno impegnativo. Per far conciliare lavoro, famiglia e sport.

AgaSarai una delle tre numeri 1 in rosa, insieme a Ugolini e Giovannini. Una bella competizione.  
Erica : Si, sarà così. Io conosco già Letizia, ci siamo conosciute all’isolotto. Sono sicura che ci sarà la competizione,  ma quella buona, che ti aiuta a crescere e a migliorare insieme. L’unione fa la forza, giusto? Avere accanto loro due è lo stimolo giusto, sicuramente anche per loro nei miei confronti, non avere il posto assicurato ti spinge sempre a dare il meglio di te.

AgaPer  finire, il CF punta a lottare per il vertice, ed i tuoi obiettivi?  
Erica : I miei obiettivi si associano a quelli del CF. Poi ci sono anche le soddisfazioni personali. La stagione passata ho fatto tanti errori, trasformando questo sport in un vero e proprio lavoro, perdendo così lo stimolo, la voglia e la grinta. Diciamo che mi sono fatta prendere dalla paura. Quest’anno voglio ritrovare la vera me in quella porta. E questo  è l’obiettivo principale che voglio raggiungere.

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