sezione c5 della Robur Scandicci



lo streeming di Speedy, compresa la cronaca delle nostre partite

DOPO LA PARTITA CON LA MADER
PARLA GABRIELE BENEDETTI

Gabriele, quanta la delusione per quel gol a meno di un minuto dalla fine?
Tanta, é chiaro, ma é durata pochi secondi. Poi un solo sentimento: gratitudine per le splendide ragazze del CF Pelletterie.  

Cosa hai da dire sulla doppia sfida con la Mader?
 E' stato un confronto, tra andata e ritorno, molto serrato. Tutti eravamo molto emozionati, soprattutto per la partecipazione spontanea di molti genitori e bambini della scuola calcio, che avevano organizzato una coreografia incredibile. Le ragazze hanno dato tutto ciò che potevano. Quello di quest' anno è stato un percorso estenuante e bellissimo nel contempo. Se poi perdi mastichi amaro, ma rendi onore agli avversari e riparti. Io voglio ringraziarle tutte le ragazze perché hanno tenuto duro tutto l' anno. E ringrazio tutti coloro che dall' inizio si sono impegnati in questo percorso.

Tante soddisfazioni anche dalla scuola calcio targata Robur
Più di 60 partecipanti e centinaia di ore dedicate al calcio a 5 credo rappresentino un' eccellenza! Per molte delle istruttrici e degli istruttori è stato un vero e proprio lavoro. E ritengo che sabato 30 maggio, in occasione del primo torneo femminile giovanile di calcio a 5, gli applausi vadano tributati a chi nell' ombra si è dedicato alla crescita delle ragazze e dei ragazzi. Personalmente il mio abbraccio va a loro, ai bimbi e a tutti i genitori che con discrezione hanno partecipato a quanto di bello è stato fatto.

Cosa vi riserverà il futuro?
A livello di scuola calcio a 5, saranno necessari nuovi spazi per garantire ai bambini almeno due appuntamenti al chiuso. Nel contempo puntiamo a creare la prima squadra di allievi Figc, ed è nostra speranza poter iscrivere anche le ragazze under 15 ad un campionato promozionale. Per quanto riguarda la prima squadra femminile posso affermare che ci saranno delle novità. Abbiamo già concordato con il presidente Beniero un rinnovamento organizzativo. Il mio ultimo atto sarà quello di scegliere uno staff tecnico e dirigenziale che possa muoversi in piena autonomia, nella scelta delle atlete e delle strategie. Questo per me sarà un dispiacere "necessario", affinché non si creino dinamiche stagnanti ma di rinnovamento.